Home2022-10-24T09:09:23+00:00

MATTIA CRUCIOLI

Nato a Genova il 5 maggio 1976, ove vive da sempre, sposato, con figli. Laureato con lode nel 1999 presso l’università di Genova, Facoltà di Giurisprudenza, con una tesi in materia di diritto amministrativo sulle Aree marine protette.

Ha conseguito un Master con borsa di studio in diritto comunitario e dei trasporti “European Transport Law” presso l’Università degli Studi di Udine (2000-2001). Ha svolto attività di funzionario presso l’ufficio “Regolazione dell’attività di impresa” dell’Autorità Portuale di Trieste (2001-2002). Ha svolto attività di assistente nelle materie di diritto internazionale e comunitario presso l’Università degli Studi di Udine; è stato membro designato da enti pubblici per commissioni di gare per appalti di servizi pubblici…

LA MIA BIOGRAFIA

UNITI PER LA COSTITUZIONE

I valori della nostra Costituzione sono sotto attacco ed è sempre più evidente il drastico peggioramento della qualità della nostra vita e l’aumento di feroci conflitti sociali.

Alcune forze politiche hanno compreso che è necessario utilizzare ogni occasione elettorale per contrastare, a tutti i livelli, ciò che caratterizza il “sistema Draghi”: omologazione, autoritarismo, frammentazione sociale, discriminazioni, privatizzazioni, agevolazione dei grandi interessi economici, distruzione dell’ambiente, impoverimento del ceto medio e precarizzazione dei lavoratori.
Tali forze hanno altresì compreso che solo unendo i propri sforzi potranno organizzare e rappresentare i tantissimi cittadini che sono stati traditi dai partiti votati nel 2018 e che oggi sono diventati parte integrante del sistema Draghi…

Continua a leggere

INSIEME PER I NOSTRI VALORI

Inviare armi in Ucraina significa accettare il rischio di una escalation bellica violando la legge n. 185 del 1990; tale norma saggiamente ricorda che la Costituzione repubblicana ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, sancendo che l’esportazione ed il transito di materiale bellico sono vietati “verso i Paesi in stato di conflitto armato”.
Da paese neutrale, invece, dovremmo promuovere negoziati di pace che tengano in considerazione le richieste formulate da tutte le parti coinvolte.

E’ ormai assodato che il green pass non garantisce luoghi sicuri dal Covid. Possedere il green pass non significa non potersi contagiare o contagiare gli altri. Significa solo che lo Stato ti impone un obbligo burocratico, mettendo scadenze e condizioni alle tue libertà e danneggiando l’economia.

Il governo sostenuto dai partiti di maggioranza (pd, m5s, iv, fi, lega, leu) avanza veloce verso la riforma del catasto imposta dall’unione europea che aumenterà le tasse sulle case degli italiani. Invece che aiutare le famiglie in difficoltà per il vertiginoso rincaro delle bollette, la politica italiana obbedisce agli ordini di chi, in europa, vuole garantire che il piano di rientro per i prestiti ricevuti sia onorato ad ogni costo.

In tutta Italia, ma soprattutto a Genova, gli interessi delle grandi catene di distribuzione dettano legge distruggendo il piccolo commercio e desertificando il tessuto sociale e produttivo dei quartieri.
Nella nostra città le amministrazioni di centrosinistra prima e quella di centrodestra ora, hanno fatto a gara a chi faceva aprire più grandi supermercati e centri commerciali.
Nel nostro programma prevediamo di invertire la rotta e aiutare negozi di prossimità e botteghe storiche.

Le poche aree verdi vanno tutelate al massimo. L’attuale amministrazione, invece, modifica il piano regolatore con superficialità incredibile, come accaduto ad esempio nel caso di Vesima, dove l’ultima valle agricola di Genova potrebbe essere completamente cementificata, o come nel caso di Nervi, in cui l’ampia area verde di Via Campostano potrebbe essere distrutta per far sorgere l’ennesimo mega supermercato. Noi, al contrario, nel nostro programma ci impegniamo a tutelare ed aumentare le aree verdi, a rendere fruibili a tutti campi dove socializzare e fare sport, e soprattutto a garantire che le spiagge possano essere sempre accessibili gratuitamente. É mai possibile che, ad esempio in Corso Italia, i genovesi non possano farsi un bagno senza pagare pedaggio?

Draghi e la sua servile maggioranza perseguono gli interessi delle elite finanziarie, per questo vogliono che le multinazionali possano mettere le mani su tutti i servizi pubblici locali.
Noi, invece, vogliamo difendere tutto ciò che è pubblico, rendendo semmai la gestione pubblica più efficiente e trasparente. Su come farlo, abbiamo tante idee concrete che potrai leggere nel nostro programma elettorale per le prossime elezioni comunali genovesi.

Clicca per vedere il programma

METODO DI FORMAZIONE DELLA LISTA COMUNALE E DI QUELLE MUNICIPALI

Le forze politiche promotrici della Lista “Uniti per la Costituzione – Crucioli Sindaco di Genova” hanno concordato di caratterizzarsi per innovazione e partecipazione popolare fin dal metodo di formazione delle liste.
I candidati presidenti di municipio ed almeno il 40% dei candidati consiglieri comunali e municipali sono stati scelti non dai partiti bensì con il metodo dei “caucus”, ovvero assemblee cittadine aperte a tutti in cui è stato consentito a coloro che si riconoscono nel progetto e nel programma di proporsi, parlare ed essere scelti direttamente dai cittadini come loro candidati di fiducia.
Abbiamo svolto 10 caucus (uno in una piazza di ciascun municipio + quello in centro per la lista comunale) con la partecipazione di oltre 800 persone con l’elezione di 38 candidati (tra cui 16 candidati consiglieri comunali e 9 candidati presidenti di municipio)

LIBERTÀ È PARTECIPAZIONE

Un riassunto dei volti, delle parole e delle emozioni che hanno caratterizzato la nostra maratona di primarie di piazza: una parte consistente dei candidati della lista MATTIA CRUCIOLI PER GENOVA – UNITI PER LA COSTITUZIONE è stata infatti selezionata con il metodo dei Caucus, strumento di democrazia diretta della tradizione dei nativi americani.
Dieci piazze in soli tre weekend, oltre 800 presenze totali e 450 votanti, per un totale di 42 candidati e 38 eletti, equamente suddivisi tra uomini e donne.
Un risultato straordinario e prezioso che merita di essere ricordato e condiviso.
Grazie di cuore a tutti voi!

Lista Candidati

IN PRIMO PIANO CON MATTIA CRUCIOLI

Pensieri e approfondimenti sugli avvenimenti più importanti in Italia e nel mondo.

La mia intervista su Tgr Rai Liguria

L’INSERIMENTO DELLA TUTELA DELL’AMBIENTE IN COSTITUZIONE

Alternativa e Italexit non hanno votato un provvedimento del Governo Draghi, ma un provvedimento del Parlamento che non fa altro che ratificare ciò che la Corte Costituzionale aveva già sancito in diverse pronunce: la tutela dell’ambiente.

Ecco i due articoli della Costituzione interessati dal provvedimento (in maiuscolo le novità):

Articolo 9 «La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. TUTELA L’AMBIENTE, LA BIODIVERSITÀ E GLI ECOSISTEMI, ANCHE NELL’INTERESSE DELLE FUTURE GENERAZIONI. LA LEGGE DELLO STATO DISCIPLINA I MODI E LE FORME DI TUTELA DEGLI ANIMALI»

Articolo 41 «L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana, ALLA SALUTE, ALL’AMBIENTE. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali E AMBIENTALI».

Come potete verificare voi stessi, si tratta di modifiche pienamente sensate e senza nessuna ambiguità. I rischi antidemocratici non derivano dalla nostra Costituzione, ma derivano dall’utilizzo che il Governo fa del proprio potere bypassando leggi, istituzioni, procedure parlamentari e facendo così carta straccia dei nostri diritti.

Attenzione a chi confonde le acque e fa disinformazione su questi temi.

Eventi

No Eventi
Lun
Mar
Mer
Gio
Ven
Sab
Dom
l
m
m
g
v
s
d
26
27
28
29
30
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
1
2
3
4
5
6

Unisciti, seguimi sui social!

BLOG/NEWS

Go to Top